LE MILLENNIALS?

DETERMINATE, PRONTE A ...

Determinate, ottimiste, sostanzialmente sicure di sé, pronte a rischiare per affermarsi professionalmente, senza rinunciare però alla famiglia: è il ritratto delle “millennials”, che emerge da un’indagine inedita realizzata dallo Ial Fvg in occasione della giornata dedicata alle donne. Un 8 marzo che rivela quanto le ragazze di oggi siano motivate, aperte al mondo, fiduciose rispetto al proprio futuro.

I sogni e le aspirazioni indagate dall’indagine – effettuata attraverso la somministrazione di un questionario anonimo – sono quelli di un campione di allieve dello Ial Fvg: 191, tra i 16 e 21 anni, che attualmente frequentano i terzi e quarti anni dei percorsi professionali del noto ente di formazione, in particolare delle aree del turismo, ristorazione, benessere e commercio.

Giovani con le idee chiare, propense nella maggior parte dei casi (55%) a intraprendere un’attività in proprio, consapevoli della necessità, anche terminati gli studi, di continuare a formarsi ed aggiornarsi (58%), ma anche di avere coraggio, investendo nella professione, tempo e denaro (18%). Allo stesso modo, la gran parte delle intervistate – addirittura l’88% - ha espresso l’intenzione di fare un’esperienza lavorativa o formativa all’estero, nonostante nel 13% di loro non sappia a chi rivolgersi per avere informazioni.

Quanto al futuro, spaventa in maniera piuttosto marginale: l’85% delle giovanissime si dichiara, infatti, determinata a farcela (50%), ed ottimista (35%) rispetto alle possibilità della vita. Complice anche la consapevolezza nelle proprie capacità professionali, maturate all’interno del percorso di studi. Oltre il 90% delle allieve si ritiene, infatti, piuttosto sicura di quanto appreso, e di queste, il 23% addirittura “molto”, tanto che l’84% complessivo è convinto di trovare lavoro se non subito (40%) al massimo entro 6 mesi (44%) dal conseguimento della qualifica. Il restante 16% entro comunque un anno.

Una consapevolezza che probabilmente nasce anche dall’esperienza degli stage che gli allievi dello Ial Fvg affrontano già a partire dal secondo anno, mettendoli alla prova con la realtà lavorativa. L’80% del campione intervistato dichiara, infatti, un aumentato grado di fiducia, dall’inizio degli studi ad oggi, rispetto alle opportunità lavorative dei rispettivi settori. Soltanto il 20% non ha mutato le proprie convinzioni.

Ragazze, dunque, pronte a mettersi in gioco nel mercato del lavoro, ma anche ancorate negli affetti tradizionali, tanto da immaginarsi sia come donne professionalmente realizzate, sia come madri e compagne. Insomma, donne moderne capaci di conciliare lavoro e vita privata, non sacrificando né uno, né l’altra.

“Quello che ci si pone davanti – commenta il presidente dello Ial Fvg, Umberto Brusciano – è uno spaccato molto significativo ed interessante. Spesso si è portati a mettere in discussione la volontà dei giovani, ma l’indagine che abbiamo realizzato dimostra, invece, come nell’ambito della formazione professionale ci sia grande entusiasmo e voglia di affermarsi”. “Confidiamo – aggiunge Brusciano – che il sistema in generale e le istituzioni sappiano dare corso a questa determinazione, accompagnando con azioni strutturate e strategie lungimiranti, e non solo economiche, lo slancio dei nostri giovani, supportandoli nelle loro aspirazioni lavorative e personali, e facendo in modo che si possano esprimere appieno nel contesto sociale”.

 

Photo by Noah Buscher on Unsplash

08/03/2019