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Il primo circuito PCB per impianti frigoriferi: prova Maker IAL FVG superata!

circuito PCB per impianti frigoriferi

Gli studenti del secondo anno del percorso professionale quadriennale Tecnico della Modellazione e della Fabbricazione Digitale dello IAL FVG di Pordenone hanno presentato il loro primo progetto nato dalla collaborazione con l’azienda G.I. Industrial Holding SpA. Durato quasi due mesi, ha visto coinvolti i futuri maker digitali che con entusiasmo e grinta si sono impegnati ad affrontare la loro prima esperienza lavorativa sviluppando le diverse fasi: dalla progettazione delle schede elettroniche, alla realizzazione pratica del circuito, il PCB – Printed Circuit Board. La richiesta è partita dal Gruppo aziendale che da oltre 45 anni sviluppa soluzioni all’avanguardia nella climatizzazione, nel raffreddamento dei processi industriali, nel condizionamento di precisione e nel trattamento dell’aria. L’azienda stava, infatti, cercando da tempo fornitori che sviluppassero un progetto di scheda per la simulazione di ingressi per impianti di macchine frigorifere. Poi l’idea di attivare una sinergia con il mondo della formazione professionale e, in particolare, con lo IAL FVG. Grazie al sistema duale di alternanza scuola-lavoro, gli allievi di prima formazione iniziano già dal secondo anno a lavorare su progetti commissionati dalle aziende per mettere in pratica conoscenze e competenze acquisite fino a quel momento e muovere, così, i primi passi verso il mondo del lavoro.

Il progetto

Il progetto è stato illustrato direttamente da uno dei tre studenti che si sono particolarmente distinti per tenacia, costanza e dedizione nel portare a termine la commessa. Partendo da un disegno precedentemente fornito, gli allievi hanno “sbrogliato” la scheda (processo di reverse engineering), rispettando le specifiche costruttive, riducendo complessità e dimensioni e, di conseguenza, costi di produzione. Successivamente, hanno realizzato le schede elettroniche nei laboratori dello IAL FVG di Pordenone e documentato l’intero processo. Una volta testato il prodotto, gli studenti sono passati alla produzione della distinta base dei componenti necessari all’assemblaggio del PCB.

Le varie fasi del progetto sono state guidate e seguite dai docenti Mauro Bortolani per lo sviluppo del firmware e Alessandro Vatri per la realizzazione delle schede elettroniche. A rappresentanza del gruppo, durante la consegna dei disegni e del prototipo, erano presenti sia il responsabile dell’assistenza tecnica Federico Bortolani, sia il responsabile post vendita Matteo De Bernardini, che ha ringraziato i ragazzi per il lavoro svolto e commentato: “Questa soluzione contribuirà alla realizzazione di parti tecniche per agevolare e migliorare il lavoro dell’assistenza tecnica nel fornire supporto e rispondere tempestivamente alle richieste di intervento, direttamente da remoto”.

L’importanza della cooperazione scuola-impresa

La collaborazione con le principali aziende operanti nel settore a livello nazionale e internazionale, come in questo caso con G.I. Industrial Holding, consente agli studenti di entrare subito in contatto con realtà imprenditoriali, per capirne meglio dinamiche e complessità. Gestire una commessa rispettando richieste, obiettivi e tempistiche, considerando i possibili imprevisti, portando avanti un progetto all’interno di un team, è il primo passo verso la preparazione a quello che li aspetta una volta conseguito il diploma. “Queste esperienze rappresentano un primo approccio verso il mondo del lavoro. In seconda i ragazzi possiedono un primo bagaglio di teoria che possono già iniziare a mettere in pratica. 

Tali attività motivano gli studenti ad impegnarsi sulla parte teorica perché vedono una correlazione pratica e un risultato concreto, oltre a comprendere dinamiche e modalità di approccio al lavoro tipiche delle realtà aziendali dove la figura del maker è fortemente richiesta” – ha commentato Claudia Isola, coordinatrice del corso maker presso lo IAL FVG di Pordenone.

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30/04/2022