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Corso finanziato da
fseorizz

ECONOMIA CIRCOLARE: ECODESIGN, RIUSO E CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI

Data inizio: 08/01/2019
Durata: 80 ore
Livello corso: Work
Certificazione rilasciata: Attestato di frequenza

  • Data inizio

    08/01/2019

    Durata

    80 ore

    Livello corso

    Work

  • Certificazione rilasciata

    Attestato di frequenza

    Quota di iscrizione

    Gratuito; Non richiesta marca da bollo

OBIETTIVI

Il percorso formativo intende:
1. aumentare le competenze in materia di corretta gestione e tracciabilità dei rifiuti
2. far conoscere e diffondere il significato e i paradigmi dell'economia circolare, le strategie comunitarie, nazionali e regionali e le loro declinazioni, partendo anche dalle esperienze a livello territoriale
3. fornire strumenti operativi e tecniche di lavoro utili a promuovere nelle aziende e fra gli operatori il cosiddetto modello WASTE END (Ridurre, Riutilizzare, Differenziare, Riciclare, Smaltire)

Al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi indicati è previsto un esame finale della durata di 4 ore

Contenuti

Modulo 1 - DALLA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI ALL'ECONOMIA CIRCOLARE

Durata totale 28 ore

RISULTATO ATTESO
Comprendere i confini e il significato dell'economia circolare, partendo dalla conoscenza basica di come si caratterizza OGGI la gestione dei rifiuti, sviluppando il rapporto di tale gestione con l'economia circolare e la green economy

Elementi di competenza al termine dell'UF (coincidono con le competenze del corso, in questa sede vengono maggiormente dettagliati):
Caratterizzare la gestione dei rifiuti urbani: principi, soggetti, fasi, percorso dei flussi, il sistema delle autorizzazioni, le competenze, i consorzi obbligatori,…
Adempiere agli obblighi di tracciabilità anche informatica dei rifiuti
Comprendere il significato di economia circolare, sue declinazioni, indicatori riferibili, le strategie comunitarie e nazionali, le esperienze e ricadute a livello territoriale

CONTENUTI
Un pezzo dell'economia circolare: la corretta gestione dei rifiuti, approccio tecnico - normativo
- quadro normativo
- definizioni: rifiuti, sottoprodotti, End of waste, etc
- classificazione dei rifiuti e criteri di assimilazione
- rifiuti pericolosi e non pericolosi, le caratteristiche di pericolosità (HP)
- divieto di miscelazione
- le regole del deposito temporaneo
- il principio di corresponsabilità
- la responsabilità estesa del produttore, il ruolo dei consorzi
- particolari categorie di rifiuti ( rifiuti sanitari, rifiuti da manutenzioni,... )
- procedura di attribuzione codice CER
- il trasporto dei rifiuti pericolosi secondo l' ADR
- gli adempimenti amministrativi: formulari, registri di carico scarico, MUD
- la corretta compilazione
- il sistema di tracciabilità informatica (SISTRI)
- il sistema delle autorizzazioni
- il sistema sanzionatorio
- la gestione dei rifiuti speciali

Economia Circolare
- propedeutica all'economia circolare (come si è giunti a…)
- cos'è, soggetti coinvolti
- presentazione del programma mediante casi di studio e testimonianze
- relazione tra economia circolare. Industria 4.0 e green economy,..

Strategie per promuovere l'economia circolare, considerando anche le norme di revisione della gestione dei rifiuti
- il pacchetto UE sull'economia circolare
- L.R. 34/17: la gestione dei rifiuti e principi di economia circolare

Modulo 2 - IL MODELLO WASTE END

Durata totale 48 ore

RISULTATO ATTESO
Promuovere una forma mentis e correlate capacità utili a individuare e immaginare nelle diverse fasi del ciclo di vita dei prodotti e servizi delle ipotesi e delle proposte per rendere il flusso circolare, massimizzando l'efficienza e la sostenibilità nell'uso delle risorse

Elementi di competenza al termine dell'UF (coincidono con le competenze del corso, in questa sede vengono maggiormente dettagliati):

Ridurre
Valutare esempi di eco progettazione: design di prodotto (materiali, modularità, riparabilità, durabilità, sostituzione delle sostanze pericolose, riutilizzo), di processo (riduzione degli scarti, impatto ambientale …), di riciclo (disassemblaggio, rigenerazione, riciclabilità, …)
Relazionare l'economia circolare con nuovi modelli di impresa (forniture, recupero, riuso e riciclo delle risorse, durabilità del prodotto, piattaforme di condivisione, prodotto come servizio; economia circolare, green economy, industria 4.0 e simbiosi industriale
Conoscere l'utilizzo di metodologie utili come LCA, bilanci di materia, idrici ed energetici, bilanci input - output, indicatori di circolarità; GPP e CAM, piattaforme di condivisione

Riutilizzare
Conoscere il ruolo dei centri di riuso in Regione, le modalità di funzionamento, le piattaforme integrate di riuso, preparazione dl riutilizzo e riciclo dei rifiuti, il mercato dei beni usati

Effettuare una Raccolta differenziata intelligente
Esperienze di successo: confronto tra sistemi indicatori, casi di studio “regionali”

Riciclare
Identificare per ogni frazione le diverse destinazioni
Conoscere le BAT ed esperienze significative nelle diverse filiere;

Smaltire
Conoscere quanto rimane (ancora) da trattare (cosa) e le tecnologie idonee a trattare il secco residuo (TMB, discarica, come deposito minerale, digestione anaerobica, , CSS,…)

CONTENUTI
Progettazione ecologica, analisi di casi, testimonianze su
- design efficiente di prodotto,
- design efficiente di processo
- design efficiente di riciclo

Ulteriori casi su:
- prodotti riutilizzabili (es. imballaggi)
- de-materializzazione dei consumi
- strategie per ridurre lo spreco alimentare;

Economia circolare e Modello di business
- il prodotto come servizio
- la condivisione di beni e servizi
- piattaforme digitali di condivisione
- economia circolare, comunicazione d'impresa e mkt
- economia circolare e GPP e criteri minimi ambientali negli appalti

Il riutilizzo dei beni
- il ruolo dei centri di riuso: l'esperienza del centro di riuso “Mai Strassa”;
- la dimensione economica ed occupazionale del riutilizzo
- riutilizzo, stili di vita e innovazione sociale

Raccolta differenziata intelligente
- benchmarking dei diversi sistemi e modalità di raccolta
- la tariffazione puntuale
- strategie efficienti di informazione e sensibilizzazione
- centri di raccolta promotori dell'economia circolare
- l'efficienza della gestione dei rifiuti sul territorio regionale: riduzione della produzione dei rifiuti, riduzione dei rifiuti non inviati al riciclo, qualità dei rifiuti raccolti in modo differenziato.

Industria della preparazione al riciclo e l'industria manifatturiera di riciclo
- destino dei flussi di raccolta differenziata dei rifiuti
- azioni per il riciclo, approfondimento su:
a) tecnologie di selezione
b) nuovi usi per il macero - edilizia e bio-combustibili
c) selezione RAEE e recupero terre rare
d) lo sviluppo delle plastiche eterogenee

Trattamenti finali:
- quanto e cosa rimane da trattare nel rifiuto residuo
- TMB: verso le fabbriche dei materiali
- discarica. Da reattore biologico a deposito materiali
- gassificazione e flash pirolosi

Esempi di responsabilità estesa per attivare il cambiamento:
- un sistema di responsabilità estesa per l'arredamento: produzione e recupero
- un modello circolare in agricoltura

Rivolto a

Soggetti in stato di disoccupazione, inoccupazione o occupazione, residenti sul territorio regionale, maggiorenni e in età attiva.

Requisiti

Requisiti preferenziali: Titoli di studio preferenziali:
- laurea in ingegneria, scienze ambientali, economia, architettura
- diploma di scuola media superiore: periti e geometri

Info utili

L'operazione è cofinanziata dal Fondo sociale europeo nell'ambito dell'attuazione del POR.
Per perfezionare l'iscrizione il partecipante dovrà recarsi presso la reception del Centro IAL FVG di Pordenone e compilare la scheda di iscrizione e gli altri strumenti previsti per l'analisi in ingresso delle competenze richieste

ECONOMIA CIRCOLARE: ECODESIGN, RIUSO E CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI Quota di iscrizione: Gratuito; Non richiesta marca da bollo

Sede del corso

IAL DI PORDENONE

Viale Grigoletti 3, PORDENONE
0434 505411

Contatti

Referente: LUCA  SANNICOLO`
luca.sannicolo@ial.fvg.it


Quota di iscrizione

Gratuito; Non richiesta marca da bollo


Corso REALIZZATO DA

IAL FVG Pantone