MEDIAZIONE LINGUISTICA E CULTURALE NEL CONTESTO EDUCATIVO CON I MINORI: LINEE GUIDA E APPROCCI INNOVATIVI

Udine, 15 novembre 2018

Il Seminario è parte di una serie di eventi formativi ed informativi finanziati tramite il Programma Specifico 37/15 “Formazione congiunta e permanente degli operatori per il contrasto all’esclusione sociale delle persone maggiormente vulnerabili” nell’ambito delle azioni di sistema del POR FSE 2014/2020, promossi ed attuati dalla Regione Friuli Venezia Giulia - Servizio Programmazione e Gestione Interventi Formativi - P.O. Inclusione e professioni area sociale - con il supporto organizzativo e progettuale dello IAL FVG.

Il Programma Specifico 37/15 prevede un piano di interventi di formazione ed informazione rivolto a tutti gli operatori del sistema territoriale FVG sia pubblici che privati: operatori dei Servizi Sociali dei Comuni, dei Centri per l’impiego, dei Centri di Orientamento Regionali, dei Servizi Sanitari, dei Servizi di integrazione lavorativa, della Polizia Locale, delle Forze dell’Ordine, degli Enti di formazione, dei Soggetti del Terzo Settore, delle Imprese sociali e altri stakeholder. 
Il programma è finalizzato a rafforzare le competenze degli operatori in materia di presa in carico multi professionale, a favorire la diffusione di buone prassi, a migliorare il coordinamento degli interventi e le relazioni interistituzionali.

Questo seminario si rivolge in particolare al personale educativo, socio-educativo e della mediazione linguistico-culturale del sistema scolastico, formativo e sociale.
Il seminario si svolge a Udine giovedì 15 novembre presso presso l’Auditorium A. Comelli della Regione Friuli Venezia Giulia in Via Sabbadini 31

PROGRAMMA

Ore 8:30 - 9:00
Registrazione partecipanti 

Ore 9:00
Saluti di apertura ed introduzione ai lavori

Ore 9:15
Dott.ssa Monica Feragotto, mediatrice linguistico culturale del Ce.S.I. per la lingua spagnola e docente di italiano L2 nelle scuole del Friuli Venezia Giulia
IL MEDIATORE LINGUISTICO CULTURALE NEL CONTESTO EDUCATIVO: L’ESPERIENZA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
 -Storia della mediazione linguistica culturale in Friuli Venezia Giulia  
- L’importanza del mediatore linguistico culturale nelle scuole di ogni ordine e grado 
- Il primo approccio alla lingua italiana utilizzando la lingua madre.

Ore 10:15
Dott.ssa Valeria Tonioli, assegnista di ricerca presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e insegnante di italiano L2 nelle scuole primarie e secondarie nel Comune di Venezia. Formatrice per il Laboratorio di Comunicazione Interculturale e Didattica (LabCom) di Ca’ Foscari, in cui si occupa principalmente del tema della mediazione interlinguistica e interculturale
FACILITARE L’APPRENDIMENTO DELL’ITALIANO L2 PER MINORI NELLA CLASSE PLURILINGUE, PLURICULTURALE E PLURILIVELLO  
- Analisi delle possibili problematiche dell’apprendimento linguistico degli studenti di madrelingua non italiana
- La gestione della classe multilivello: tecniche didattiche innovative per facilitare l’apprendimento dei minori in aula
- Strategie per l’accoglienza di studenti minori neo arrivati e seconde generazioni
- Esempi di attività pratiche sperimentate in classe per poter gestire efficacemente una classe multilingue e plurilivello

- Coffee Break –

Ore 11:30
Dott.ssa Giulia Bortolon Guidolin,  formatrice dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, docente di italiano L2 nelle scuole primarie e secondarie nel Comune di Venezia e in corsi per adulti in CPIA. Tiene corsi plurilivello rivolti ad adulti misti, in particolare analfabeti o bassamente scolarizzati          
ALLIEVI E DOCENTI: DEFINIRE I “CONTORNI” DEI DUE PROTAGONISTI DEL VIAGGIO DELL’INSEGNAMENTO – APPRENDIMENTO DELLA LINGUA ITALIANA L2 CON MINORI DI ORIGINE STRANIERA IN CONTESTO EDUCATIVO E SCOLASTICO
- Il Laboratorio di Lingua Italiana L2 a scuola per minori: l’italiano per studiare: strategie per favorire l’approccio alle discipline scolastiche e strumenti innovativi di valutazione emersi dalla pratica 
- Esempi e casi pratici.

Ore 12:30           
Domande e dibattito in plenaria

- Pausa pranzo -

Ore 14:00  
WORKSHOP - CASE STUDY: LA MEDIAZIONE A SCUOLA. LINEE GUIDA, NORMATIVE, APPROCCI SPERIMENTALI.
La figura del mediatore in contesto scolastico: linee guida e normativa di riferimento.
La pratica della mediazione in contesto scolastico: esempi di casi, approfondimenti sulle tematiche trattate e sulle prassi territoriali
L’esperienza in Friuli Venezia Giulia
Il ruolo della mediazione nell’inserimento scolastico: tecniche, strategie e sperimentazioni. L’approccio multidisciplinare: esempi e casi di studio
Sostenere la famiglia a scuola: apprendere l’italiano e l’educazione civica

Ore 15:30           
Dibattito e interventi conclusivi

Ore 16:00           
Chiusura lavori e consegna attestato di partecipazione.

 

DOWNLOAD DEI MATERIALI

Scarica il Programma del seminario
Scarica il contributo di Valeria Tonioli e Giulia Bortolon 
Scarica  il contributo di Monica Feragotto


Scarica  il case study 
Scarica la scheda di valutazione

14/11/2018
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FATTORI DI RISCHIO E DI PROTEZIONE NELLE AGGRESSIONI A DANNO DEGLI OPERATORI: STRATEGIE E STRUMENTI

L’iniziativa è rivolta a tutti gli operatori del sistema territoriale FVG sia pubblici che privati: Responsabili e operatori dei Servizi Sociali dei Comuni, dei Centri per l’impiego, dei Centri di Orientamento Regionali, dei Servizi Sanitari, dei Servizi di integrazione lavorativa, degli Enti di formazione, dei Soggetti del Terzo Settore e delle Imprese sociali, Stakeholder. 

Giovedì, 05 Luglio 2018

MIGRAZIONI, ACCOGLIENZA E VULNERABILITÀ

Il convegno è occasione di riflessione su alcune dimensioni in tema di migrazioni e vulnerabilità e, attraverso elementi di scenario e di buone prassi, si esaminano aspetti antropologici, normativi e di intervento per il ruolo del mediatore. Promosso nell'ambito dell'area tematica “Accoglienza delle persone straniere immigrate”,  è rivolto ai mediatori linguistico - culturali e agli operatori dei servizi e delle strutture di accoglienza, dei SSC, dei CPI, dei COR, dei Servizi sanitari, degli Enti di formazione, dei Soggetti del Terzo Settore e altri stakeholder.