Formazione

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Corso REALIZZATO DA

IAL FVG PantoneIALWeb


LA GESTIONE OTTIMIZZATA DI UN IMPIANTO A BIOGAS

Tecnologie, processi e gestione


Durata: 8 ore
Livello corso: Professional
Selezione: Sì
Certificazione rilasciata: Frequenza

  • Durata

    8 Ore

  • Livello corso

    Professional  

    Selezione

    SI 

  • Certificazione rilasciata

    Frequenza 

    Quota di iscrizione

    € 120,00; Richiesti € 2,00 per la ricevuta/fattura

OBIETTIVI

Approfondire le tecnologie, le tecniche e i processi per la produzione di biogas al fine di ottimizzare i processi mediante l'analisi dei parametri caratteristici

Contenuti

Modulo 1: Parte teorica
- Cos'è la digestione anaerobica
- Terminologia tecnica: i concetti di COD, ST e SV, rapporto C/N, BMP, SMA, sigmoide di Gompertz, tempo di ritenzione, OLR.
- Formule teoriche per il calcolo del BMP: limitazioni e rischi nell'applicarle all'impianto
- Tabelle di resa in metano delle biomasse: perché non servono ai fini della corretta gestione dell'impianto
- Il “silomais equivalente”: limitazioni e rischi dell'applicazione di un concetto troppo riduttivo
- Prove in impianto, FOS/TAC, bilancio di COD: i rischi per la produttività dell'impianto quando si adottano tali tecniche.
- Metodo razionale per il calcolo del prezzo massimo dei sottoprodotti e la formulazione della dieta del digestore.
- Il laboratorio biologico per l'impianto di biogas: termobilancia, forno muffola, pHmetro, conduttivimetro, strumentazione per il rilevamento del BMP e della curva di degradazione dei sottoprodotti
- Nozioni di metrologia ed errori più frequenti nella stima del valore di un sottoprodotto da D.A.
- Biomassa che non rende o impianto che non è in grado di digerirla? Come interpretare i dati da laboratorio ed evitare le contestazioni fra fornitore e cliente. Misurazione dell'attività dell'inoculo.
- Pretrattamenti e la loro influenza nella resa di metano
- Pretrattamenti termici
- Pretrattamenti chimici
- Pretrattamenti fisici
- Parametri di controllo dei digestori
- Cause frequenti di collasso biologico dei digestori.


Parte Pratica
- Comparazione fra il BMP calcolato da tabelle e il BMP effettivo di una miscela di sottoprodotti
- Esempio di ottimizzazione del rapporto C/N della dieta
- Caso di studio: l'influenza dell'alcalinità dell'inoculo e del fosforo.
- Pratica virtuale di misurazione del BMP con l'AMPTS
- Additivi, enzimi, microelementi, booster…: determinare quando convengono
- Casi di studio reali: la digestione di morchia, sansa, borlanda, fico d'India, canna comune, sfalci d'erba, jathropha, resti di macellazione…

Rivolto a

Il corso è indirizzato a chi: - già possiede un impianto e desidera imparare a gestirlo da solo, - intende realizzare l'investimento e desidera sapere quale sarà l'operativa, - a neodiplomati agronomi in cerca di prima occupazione, interessati alla figura professionale di “conduttore di impianti a biogas”.

Requisiti

Requisiti obbligatori: Si richiedono nozioni elementari di chimica.

Requisiti preferenziali: Conoscere i fondamenti di energetica

Docenti

Docente ROSATO MARIO ALEJANDRO

ROSATO MARIO ALEJANDRO

Ingegnere esperto in ambiente ed energie rinnovabili, sei lingue, ricercatore, docente di corsi di alta specializzazione nella green economy e clean tech. Inventore e titolare di un'impresa di R&S vincitrice di finanziamenti europei per progetti scientifici e di concorsi d'idee internazionali. Autore di un libro sulla progettazione di mini turbine eoliche, membro dei collegi dei gornalisti scientifici di Madrid e di Barcellona, collaboratore free lance di diverse riviste.

 

Info utili



LA GESTIONE OTTIMIZZATA DI UN IMPIANTO A BIOGAS Quota di iscrizione: € 120,00; Richiesti € 2,00 per la ricevuta/fattura


Quota di iscrizione

€ 120,00; Richiesti € 2,00 per la ricevuta/fattura


Corso REALIZZATO DA

IAL FVG PantoneIALWeb